Certificazioni Informatiche
Esistono vari tipi di certificazioni nel settore informatico.
Una prima distinzione deve essere fatta fra quelle legate ad ambienti proprietari (Microsoft, Cisco, Sun etc.) e quelle indipendenti dalle varie ditte di prodotti informatici relative ad argomenti abbastanza generali.
L'Università, naturalmente, viene più spesso coinvolta nell'attività relativa a questo secondo tipo.
Attualmente l'Ateneo genovese è ente certificatore per due tipologie diverse di certificazione informatica, fornendo
quindi il relativo servizio a tutti gli studenti iscritti.
Inoltre, alcuni Dipartimenti o Facoltà sono centri di certificazioni per
ulteriori tipologie di certificazione, ma solo per i propri studenti.
In generale conseguire una certificazione è molto diverso da superare un esame universitario.
- I contenuti su cui verte l'esaminazione sono descritti minuziosamente dalle organizzazioni che gestiscono le certificazioni e gli esami relativi verificano l'apprendimento di molte nozioni, ma raramente di concetti. Analogamente, i materiali di preparazione tendono a privilegiare un apprendimento meno profondo di quanto richiesto per un corso universitario, focalizzato sul superamento dell'esame e quindi sull'apprendimento dei contenuti come elencati dai syllabus delle varie certificazioni, piuttosto che su una presentazione organica e sistematica di concetti e problematiche.
- Vi è un costo per sostenere ogni esame, che deve essere pagato a ogni tentativo, indipendentemente dall'esito. I proventi relativi vengono usualmente incamerati dalle organizzazioni che gestiscono le certificazioni (e non dai singoli centri erogatori, quindi ad esempio non dal nostro Ateneo).
- Le procedure per l'iscrizione e la partecipazione all'esame sono solitamente più rigide ed onerose di quelle in uso all'interno dell'Ateneo e i singoli centri certificatori non hanno alcun controllo sulla definizione delle regole, né possono decidere liberamente di indebolirne l'applicazione per alcune persone.
